Teseo
04-17-2008, 04:31 PM
Ciao.
E' qualche centinaio di km che sto cercando di frustare un pneumatico che mi è stato regalato quando ho acquistato la mia moto da Enduro: un lurido Pirelli MT21 di non so quale anno (probabilmente molto stagionato), mezzo consumato e praticamente piatto.
Con i vecchi pneumatici nuovi o mezzi consumati (tipo Michelin Cross Competition o Pirelli Scorpion Pro o altro) e mousse davanti e dietro, la mia Honda CRE 125 andava comunque bene: non facevo altro che vantarmi con i miei amici della splendida ciclistica di questa moto sulle pietraie.
Cambio pneumatico dietro, monto questo Pirelli, e da li in poi è cominciato un lungo periodo di travaglio in cui non sono mai riuscito a trovare un feeling decente.
Nonostante ad ogni giro io mi mettessi a provare delle tarature diverse degli ammortizzatori, l'unico risultato è stato quello di andare piano rischiando comunque il mondo e riportando seri danni alle carenature della moto in seguito a cadute.
Ora ho comperato un treno nuovo davanti e dietro ma devo ancora provarlo.
Arrivo al punto: è possibile che un pneumatico liscio, duro, con un disegno mezzo stradale e molto consumato soprattutto in mezzo (quindi piatto) possa mettere in crisi tutta la ciclistica della moto?
Il mio ragionamento è che se dietro c'è trazione davanti si alleggerisce, se dietro si scivola e basta si scompensa anche l'anteriore...!
Ma in discesa questo non dovrebbe avvenire, eppure ero in difficoltà anche li.
Voi cosa ne pensate?
Grazie
E' qualche centinaio di km che sto cercando di frustare un pneumatico che mi è stato regalato quando ho acquistato la mia moto da Enduro: un lurido Pirelli MT21 di non so quale anno (probabilmente molto stagionato), mezzo consumato e praticamente piatto.
Con i vecchi pneumatici nuovi o mezzi consumati (tipo Michelin Cross Competition o Pirelli Scorpion Pro o altro) e mousse davanti e dietro, la mia Honda CRE 125 andava comunque bene: non facevo altro che vantarmi con i miei amici della splendida ciclistica di questa moto sulle pietraie.
Cambio pneumatico dietro, monto questo Pirelli, e da li in poi è cominciato un lungo periodo di travaglio in cui non sono mai riuscito a trovare un feeling decente.
Nonostante ad ogni giro io mi mettessi a provare delle tarature diverse degli ammortizzatori, l'unico risultato è stato quello di andare piano rischiando comunque il mondo e riportando seri danni alle carenature della moto in seguito a cadute.
Ora ho comperato un treno nuovo davanti e dietro ma devo ancora provarlo.
Arrivo al punto: è possibile che un pneumatico liscio, duro, con un disegno mezzo stradale e molto consumato soprattutto in mezzo (quindi piatto) possa mettere in crisi tutta la ciclistica della moto?
Il mio ragionamento è che se dietro c'è trazione davanti si alleggerisce, se dietro si scivola e basta si scompensa anche l'anteriore...!
Ma in discesa questo non dovrebbe avvenire, eppure ero in difficoltà anche li.
Voi cosa ne pensate?
Grazie